
Il meteo degli ultimi giorni di GIUGNO 2025 ci pone di fronte a un’anomalia atmosferica di portata straordinaria: l’aria calda subtropicale non solo ha invaso le pianure italiane, ma ha raggiunto anche le vette più elevate, alzando il livello dello zero termico a quote mai registrate prima in questo periodo dell’anno. Secondo i dati attuali, tra VENERDÌ 27 e LUNEDÌ 30 GIUGNO, la quota degli 0°C si spingerà oltre i 5000 metri ad iniziare dal Nord Ovest, per poi interessare la Sardegna, ampie zone del Centro Italia e infine il Sud e la Sicilia.
Anticiclone africano in espansione verticale: l’atmosfera si scalda anche in quota
La causa è da attribuire alla struttura verticale dell’Anticiclone nordafricano, che non solo si è allargato su gran parte dell’Europa occidentale, ma ha iniziato a espandersi verso l’alto. Questo rigonfiamento atmosferico porta con sé aria caldissima anche in alta quota, rendendo il profilo termico dell’atmosfera estremamente elevato.
Un dato su tutti colpisce: sulla vetta del Monte Bianco, a 4800 metri, si prevedono temperature lievemente sopra lo zero. Un evento tanto raro quanto emblematico di un’estate che, pur non essendo ancora nel suo culmine, ha già raggiunto picchi da solleone pieno di AGOSTO.
Ghiacciai sotto stress: caldo eccessivo tra i 1500 e i 2000 metri
Anche a quote medie, tra i 1500 e i 2000 metri, il caldo sarà anomalo. Sulle Alpi centro-orientali, tra Trentino-Alto Adige, Veneto, Lombardia e sull’Appennino settentrionale, in particolare tra Liguria, Emilia e Toscana, si registreranno valori diurni fino a 24–25°C. In un contesto normale, a queste altitudini a fine GIUGNO si dovrebbero misurare massime attorno ai 15–18°C, a seconda dell’esposizione.
Queste temperature eccessive accelerano la fusione dei ghiacciai, in particolare quelli di minore estensione e quota, già messi in crisi da un inverno povero di neve. Il calore prolungato e l’assenza di precipitazioni favoriscono la formazione di ruscelli superficiali anche sui nevai perenni, con conseguenze irreversibili sul bilancio di massa dei ghiacci alpini.
Estate appena agli inizi
Una simile configurazione lascia presagire che il mese di LUGLIO possa aprirsi con nuovi episodi di caldo estremo, e che il livello dello zero termico possa restare elevato anche oltre la media mensile tipica, con ulteriore pressione sui sistemi glaciali e sugli ecosistemi d’alta quota.
Meteo, roba mai vista: ZERO TERMICO sopra i 5000 metri, il caldo raggiunge il Monte Bianco