Meteo Italia una ferita estrema laddove c’è stato grave maltempo, ma migliora. Attenzione ai temporali

Finalmente qualche buona notizia… Dopo giorni di abbondanti precipitazioni, purtroppo dobbiamo dirlo precipitazioni esagerate, le condizioni meteo stanno procedendo verso un lento miglioramento.

 

Sì, non sarà un miglioramento rapido perché in quota rimarrà dell’aria fresca che andrà a cozzare pesantemente con il progressivo riscaldamento diurno. Significa che nel corso delle ore centrali della giornata cresceranno imponenti nubi temporalesche a ridosso dei principali massicci montuosi, nubi che poi daranno luogo a temporali localmente intensi.

 

I temporali potranno sconfinare anche in altre zone, ad esempio in pianura e lungo i litorali prossimi ai contrafforti montani. Ma allora quand’è che si potrà parlare di vero e proprio miglioramento?

 

Quesito lecito, per darmi una risposta ovviamente dobbiamo guardare costantemente i modelli di previsione e tali strumenti ci dicono che per un miglioramento definitivo molto probabilmente bisognerà attendere il mese di giugno. Infatti gli ultimissimi aggiornamenti ci dicono che anche nelle primissime fasi del prossimo mese potrebbero esserci delle insidie.

 

Addirittura c’è chi ipotizza lo sviluppo di un nuovo ciclone Mediterraneo sul Nordafrica ma su questa ipotesi dobbiamo andarci molto cauti in quanto sappiamo cosa abbiano prodotto i due precedenti cicloni. Sicuramente se il tutto venisse confermato si tratterebbe di una situazione estremamente anomala.

 

Sarà bene procedere per ordine, la cosa molto importanti in questo momento è che il tempo possa migliorare assicurando perlomeno una fase di sole che riesca ad asciugare la tanta acqua caduta nell’ultimo periodo.

Meteo Italia una ferita estrema laddove c’è stato grave maltempo, ma migliora. Attenzione ai temporali